Alberto Bolla, tuttofare, pittore di bambole usate, costruttore di accrocchi steampunk, articolista del periodico “Annoi?”. Questa è solo una parte della lunga lista di abilità di Alberto Bolla. Inizia fin da giovanissimo ad interessarsi alle “invenzioni”, a soli 12 anni costruisce una triciclo per criceti sbilenchi, a 16 anni prototipa un marsupio di riserva per canguri.
Nonostante le continue invenzioni dedicate agli animali create in giovane età, quando è poco più che maggiorenne si ritrova a rifiutare ogni tipo di rapporto con il mondo animale a causa di un trauma psicologico provocato da un attacco di pavone. Il trauma persiste fino all’età di 72 anni, quando incontra un cane bastardo di nome Carlino. Ad oggi il rapporto è piuttosto intenso, a tratti tossico; gira voce che Carlino sia il padrone di Alberto.




